lunedì 4 marzo 2019

[Recensione]: "La profezia dei Gonzaga" di Tiziana Silvestrin




"Il soffitto ribassato, l'oscurità, i muri massicci e le spesse grate di ferro alle finestre davano un senso di oppressione che schiacciava il petto e prendeva la  gola, l'aria stagnante odorava di polvere e di muffa.
Il rumore del cancello che si chiudeva alle sue spalle provocò al capitano un dolore sordo.
Sarebbe uscito vivo da lì?"



Titolo: La profezia dei Gonzaga
Autore: Tiziana Silvestrin
Casa editrice: Scrittura&Scritture
Data di pubblicazione: 29 Novembre 2018
Pagine: 358
Prezzo: € 14,50

Trama

Mantova, 1596. È sparita la mummia del Passerino. Un astrologo aveva predetto che la stella dei Gonzaga avrebbe brillato nel cielo finché avessero custodito a Palazzo Ducale il corpo del Passerino.
Il duca Vincenzo, preoccupato per le sorti della dinastia, convoca Biagio dell'Orso, affascinante e introverso capitano di giustizia, l'unico in grado di risolvere i casi più spinosi. Il destino dei Gonzaga è ora nelle sue mani.
Tra agguati, nemici e oscuri presagi, ce la farà il duca a fare luce su questo mistero?
Lo scoprirete leggendo "La profezia dei Gonzaga".



Recensione

Lo scorso anno ho vissuto a Mantova per nove mesi. È stata la mia città, il mio rifugio. Non ci siamo piaciute fin da subito, ma con  il tempo ho imparato ad apprezzarla. Le mille visite a Palazzo Ducale, tutte le volte che ho attraversato il giardino di Palazzo Te al ritorno da scuola, il Mincio e le passeggiate al lago sono cose che ricorderò per sempre. Ecco perché, quando la casa editrice Scrittura e Scritture mi ha proposto di leggere e recensire "La profezia dei Gonzaga" ho subito deciso di accettare, sperando di ritrovare tra quelle pagine il luogo in cui avevo vissuto. 


"La profezia dei Gonzaga" ha per protagonista il capitano di giustizia Biagio dell'Orso, chiamato a corte per risolvere un caso pericoloso e complesso: la scomparsa del Passerino.
Ma cos'è, o meglio, chi è il Passerino? 
Il Passerino è Rinaldo Bonacolsi, uno dei membri più importanti della famiglia che governò Mantova per mezzo secolo, fino a quando i Gonzaga non  ne contestarono l'autorità. Infatti, il 13 agosto 1328 Luigi Gonzaga entrò nella città di Mantova seguito dai suoi figli e da una grande armata, e il Passerino credendo che sarebbe bastata la sua presenza per mettere a tacere i tumulti, affrontò i suoi nemici senza scorta e morì dopo essere stato gravemente ferito. 
A questo punto diventa tutto molto interessante. Sembra, infatti, che Luigi avesse ricevuto una profezia da una strega, secondo la quale i Gonzaga avrebbero continuato a governare indisturbati Mantova fino a quando avessero custodito la mummia del Passerino nel Palazzo Ducale. 

È proprio da qui che prende le mosse il thriller storico di Tiziana Silvestrin, autrice di una vera e propria saga dedicata alla famiglia Gonzaga. La mummia del Passerino scompare e la colpa viene fatta ricadere sull'architetto Antonio Viani, che sconvolto prega il capitano di risolvere il mistero per poter evitare la pena che lo terrorizza: il carcere. Infatti, secondo il duca Vincenzo, Viani incaricato a presiedere ai lavori edili del Palazzo, non  ha ben vigilato su quel prezioso amuleto, simbolo della potenza della famiglia Gonzaga.

Con  un ragionamento logico, tanta scaltrezza e idee geniali pian piano Biagio dell'Orso inizia a sbrogliare la matassa che c'è dietro questa sparizione, che non  è frutto di una semplice disattenzione del suo amico architetto, ma di un piano ben definito e organizzato per attaccare la famiglia regnante mantovana. 

All'interno di questo romanzo troviamo poi tante figure che accrescono la narrazione e la rendono più incalzante: la veneziana Rosa, compagna di Biagio, preoccupata e pazza di gelosia per la vicinanza del suo uomo a un'altra donna; il consigliere ducale Marcello Donati e sua moglie Cecilia che cercano di comprendere chi e in che modo abbia tramato contro i Gonzaga; e poi ancora il mago e illusionista Colorni e sua figlia Estrella che fungono da simpatici aiutanti; il braccio destro di Biagio, Giò Morisco e via discorrendo.

Infine, bisogna dire che la cosa ancor più interessante di tutta la narrazione è data dal fatto che Tiziana Silvestrin riesce a tracciare un ritratto veritiero dell'incantevole città di Mantova, riportando tra le sue pagine i luoghi nevralgici della città, ricostruendo gli avvenimenti storici con minuzia e precisione e, descrivendo cibi, ambienti e usanze dell'epoca in un modo che non  potrà che affascinare i suoi lettori.



Giudizio



Assegno 4 stelle a "La profezia dei Gonzaga" che ho apprezzato tantissimo per la sua verità storica e che ho trovato molto scorrevole e coinvolgente tanto da terminarne la lettura in pochi giorni.

Qui trovate il link dove acquistare questo e gli altri volumi della saga dei Gonzaga: https://www.scritturascritture.it/prodotto/la-profezia-dei-gonzaga-tiziana-silvestrin-copia/


Spero accetterete il mio consiglio e vi tufferete tra le pagine di questo meraviglioso thriller storico.


A presto
La vostra Contessa

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