lunedì 4 settembre 2017

[Recensione]: Gli anni della leggerezza (primo volume della saga dei Cazalet) di Elizabeth J. Howard

Cari amici, ogni tanto a noi lettori succede di non essere attratti a prima vista da un libro di cui tutti parlano e che tutti amano, probabilmente proprio per quest'ultimo motivo (di solito i romanzi osannati io non li digerisco) oppure per via della copertina poco accattivante. Certe volte accade, però, che o per un motivo o per un altro questi libri poi richiamano la nostra attenzione e una volta letti ci rendiamo conto di esserci sbagliati e ringraziamo il destino che ci ha portato a correggere il nostro errore e a dire "almeno, proviamoci!". Ecco, proprio questo è quello che è capitato a me con il libro di cui vi parlerò oggi, e devo davvero ringraziare i miei colleghi book blogger per averlo portato alla mia attenzione. 




Titolo: Gli anni della leggerezza (primo volume della saga dei Cazalet)
Autore: Elizabeth J. Howard
Editore: Fazi editore
Data di pubblicazione: 10 Settembre 2015
Pagine: 604
Prezzo: € 18,50
Citazione preferita: "Papà! Lo sai qual è la cosa che più mi piace di te? Che hai un sacco di dubbi. Non sei sicuro di niente".

Trama: E' l'estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze estive. Quello dei Cazalet è un mondo dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli, le relative consorti e i giovani nipoti. 


Recensione

Sono sempre stata una grande amante delle saghe familiari, soprattutto quelle in cui sembra che non accada niente ed invece accade tutto, proprio come nel caso dei Cazalet. 
Siamo nel 1937 e i 4 figli del Generale e della Duchessa insieme alle rispettive mogli e ai loro bambini sono pronti per trascorrere le vacanze nella grande casa in campagna dove si consuma il tempo dei giochi, dei bagni nell'acqua salata, delle partite a tennis e dei tè versati a tutte le ore. In questo primo volume della saga dei Cazalet, l'autrice ci presenta ogni personaggio mettendolo sotto una lente di ingrandimento in modo che il lettore possa conoscerlo a 360 gradi. Insomma, è un po' come se la Howard ci concedesse di spiare ognuno dei membri della famiglia Cazalet, solo in questo modo, infatti, possiamo scoprire tutte le loro debolezze e i loro più intimi segreti. Vi dirò da subito che ne' "Gli anni della leggerezza", non troverete grandi colpi di scena e non accadrà chissà cosa, ma questo è quello che rende eccezionale il romanzo di cui vi sto parlando: la normalità. Ci si spazzola i capelli, si beve tè a tutte le ore, si guida l'auto e si scrivono lettere, esattamente ciò che si fa in tutte le famiglie del mondo, ma non tutti sono capaci di descrivere la quotidianità come la Howard, che lascia i suoi lettori incantati dalle meravigliose descrizioni dell'ambiente di campagna e dall'incredibile caratterizzazione dei suoi personaggi. Vi avverto non tutti vi risulteranno simpatici, ma quasi ciascuno di loro ha almeno un lato positivo. Per il momento la mia preferita è la piccola Clary, che rimasta orfana di madre odia la nuova compagna di suo padre, la vanitosa Zoe, e glielo dice apertamente senza peli sulla lingua, e lo fa per ogni cosa della sua vita, perché lei, Clary, è sincera e le piace esserlo anche nelle storie che racconta, che un giorno vorrà pubblicare diventando così una grande scrittrice. Mi sono, poi, emozionata nelle pagine in cui si parla del delicato e profondo amore tra il primogenito dei Cazalet e sua moglie Sybil, ho sorriso davanti ai battibecchi spassosissimi di Lydia e Neville, ho odiato con tutto il mio cuore l'affascinante e allo stesso tempo disgusto Edward, avrei voluto tanto consolare il codardo Simon ed urlare a Villy di aprire gli occhi per capire che suo marito non era quello che lei immaginava. Insomma, se mai leggerete questo romanzo, vi renderete conto che una volta letti i nomi dei membri della famiglia Cazalet più e più volte e averli conosciuti non potrete farne più a meno.


Giudizio


Ovviamente dopo averne parlato così bene non potevo che attribuire ben 5 penne a questo primo volume della saga dei Cazalet e mentre continuo a consigliarvi di leggerlo, non posso non pensare al fatto che non vedo l'ora di iniziare il secondo volume di questa saga davvero molto emozionante. 


A presto 
La vostra Contessa




8 commenti:

  1. Quella citazione è anche la mia preferita.
    Succede tutto e niente, sì, ma la Howard è così brava da far appassionare comunque.
    Buona lettura!

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    1. Ciao Cecilia, inutile dirti quanto abbia amato questo libro e poi il fatto che, come tu stessa hai detto, ricorda Downton Abbey me lo ha fatto apprezzare ancora di più! Grazie ancora per le curiosità e gli interessanti spunti di lettura che mi hai fornito :)

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    2. Di nulla, grazie a te e buona lettura! :)

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  2. Ciao Annina :) Abbiamo avuto le stesse impressioni, ero sicura che lo avresti amato come me :) Edward lo odio profondamente anche io!!!! Adesso aspetto con trepidazione di avere il tempo per leggere il secondo!

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    1. Edward al rogo! Credo che il nostro giudizio su di lui peggiorerà! Comunque non so come ringraziarti per avermi consigliato questa saga, mi sarei persa davvero tanto se non l'avessi letta :)

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  3. Voglio leggere questa saga da tantissimo ma purtroppo mi frena la mole di pagine.Quando avrò più tempo libero sicuramente darò una possibilità a questa saga che, da come ne parli, sembra davvero meravigliosa!
    Un abbraccio ♥

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  4. Ciao, volevo avvisarti che ti ho nominata al Liebster Award!^^
    Questo è il link al post: https://coloredeilibri.blogspot.it/2017/09/liebster-blog-award.html

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  5. Ciao Annamaria!
    Ammetto che a volte mi faccio influenzare dalle copertine...motivo per cui questo libro l'avevo proprio tralasciato.
    La tua recensione però è molto positiva.. penso gli darò un'opportunità! ;)

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