sabato 13 febbraio 2016

Caterina, la prima moglie di Philippa Gregory

Cari lettori, a voi piacciono i romanzi storici? Vi faccio questa domanda perché, dopo i classici, costituiscono il mio genere preferito. Questa preferenza è dettata dalla mia curiosità verso la storia, gli intrighi e i segreti delle più importanti famiglie dinastiche e dalla mia sete di conoscenza per gli usi, i costumi e gli eventi che hanno caratterizzato le epoche passate.
Detto questo, oggi voglio parlarvi di una figura che ancora oggi vive nell'ombra e raramente viene studiata e approfondita, (sembra strano ma è così), quella di Caterina d'Aragona, che ho riscoperto grazie al romanzo di Philippa Gregory.




Titolo: Caterina, la prima moglie
Titolo originale: The costant princess
Anno di pubblicazione: 2005 (in italia 2009)
Edizione: Sperling Paperback
Pagine: 528
Prezzo: 11,50 euro
Citazione preferita: "Arturo mi stringe a sé, come se non potesse sopportare di lasciarmi andare, ma io sento il servitore di camera aprire la porta esterna per portare acqua calda. Mi stacco da lui. E' come strapparmi uno strato di pelle. Non sopporto allontanarmi da lui.
Trama: Il romanzo racconta la vita di Caterina D'aragona, infanta di Spagna, principessa del Galles e regina d'Inghilterra, passando in rassegna le tappe più importanti della sua esistenza: il matrimoni con Arturo Tudor, la vedovanza, il matrimonio con Enrico VIII e il tradimento di quest'ultimo con Anna Bolena.

Innanzitutto posso dirvi che " Caterina, la prima moglie", fa parte di una vera e propria saga storica che vede protagonisti i Tudor e potete scegliere tra due criteri di lettura: 

1) Ordine cronologico storico: 

- Caterina, la prima moglie 
- L'altra donna del re 
- L'eredità della regina
- Il giullare della regina 
- L'amante della regina vergine 
- L'altra regina 

2) Ordine di pubblicazione:
    
- L'altra donna del re (2001)
- Il giullare della regina (2003)
- L'amante della regina vergine (2004)
- Caterina, la prima moglie (2005)
- L'eredità della regina (2006)
- L'altra regina (2008)

Io ho scelto di seguire l'ordine cronologico storico, ma voi potete leggerli come volete, anche singolarmente se ve ne interessa soltanto qualcuno.


Non preoccupatevi della mole di questo romanzo, vi posso infatti assicurare che vi terrà incollati alle parole e alle pagine, perché pur conoscendo la storia di Caterina d'Aragona, spererete in un finale diverso per questa regina che ha tanto sofferto.
Philippa Gregory si sofferma soprattutto sul primo matrimonio di Caterina con Arturo, un matrimonio pieno d'amore e di rispetto reciproco, cose che alla giovane principessa mancheranno come l'aria dopo la morte del principe. In queste pagine troverete una serie di canti tradizionali mori, che ogni notte la figlia di Ferdinando e Isabella, dedicherà al suo amato. Infatti Arturo chiederà ogni sera a sua moglie di raccontargli una vicenda che l'ha vista protagonista negli anni passati in Spagna, ma soprattutto nei campi di battaglia con sua madre.

" <<Sposate mio fratello Enrico. Diventate regina. Mettete al mondo i nostri figli.>>
<< Come?>> bofonchiò, sconcertata.
<< L'Inghilterra ha bisogno di una grande regina>>, continuò lui. << Particolarmente con lui. Non è adatto a governare. Voi dovete insegnarglielo. Costruite le mie fortificazioni. Costruite la mia flotta. Difendete il paese dagli scozzesi. Mettete al mondo mi figlia Maria. Partorite mio figlio Arturo. Fatemi vivere attraverso voi.>>
<<Amore mio..>>

Come tutti sanno, Arturo morirà 6 mesi dopo aver sposato Caterina, la quale dovrà trascorrere diversi anni di vedovanza e di stenti prima di riuscire a sposare Enrico VIII, fratello del marito deceduto. In quest'opera è proprio il primo marito della principessa a chiederle di risposarsi e di aiutare il più piccolo di casa Tudor a governare. In realtà, questa fu una scelta politica di Enrico VII, che decise di far risposare Caterina e renderla regina d'Inghilterra, ( l'autrice fa anche riferimento ad un infatuazione che il re ebbe per la giovane principessa del Galles, ma non abbiamo alcuna documentazione che conferma ciò), perché si trovava già nel suo paese e per mantenere l'amicizia e l'alleanza con la Spagna di Isabella e Ferdinando. Una faccenda oscurissima su cui gli storici non sono ancora riusciti a far chiarezza è questa: Caterina era davvero vergine quando sposò Enrico VIII? Secondo molti si tratta di una menzogna, architettata dalla futura regina per poter ottenere la bolla papale e sposare così il futuro re d'Inghilterra. Anche io la penso così, ma come dargli torto? In fin dei conti era stata educata ed istruita fin da piccola per diventare regina e giustamente non ci ha rinunciato per nulla al mondo.


"Ho atteso questo momento tanto a lungo che quando giunge è come un sogno, come i sogni  che facevo dei miei più grandi desideri. Rivedo la cerimonia dell'incoronazione : il mio posto nella processione, quello sul trono, la fredda leggerezza del bastone d'avorio nella mano, l'altra mano stretta al pesante scettro. l'intenso, inebriante odore dell'olio sacro sulla mia fronte e sui seni come se fosse il sogno in cui desidero ardentemente Arturo."

Dopo tutti gli sforzi, compiuti grazie alla sua indole da guerriera, regina ci diventa per davvero. Però Caterina imparerà con il tempo a capire che la vita è difficile e che è sempre piena di ostacoli e di sofferenze.

Non vi dico altro, preferisco che siano le pagine della Gregory a parlare.
Se amate i romanzi storici, dovete assolutamente leggere questa storia, in cui l'autrice vi cattura e vi porta con sé nell'Inghilterra del XVI secolo, a vivere come principesse alla corte reale di Caterina d'Aragona, una donna forte, che non ha mai abbassato il capo davanti alle difficoltà.

Fatemi sapere cosa ne pensate, io intanto vado a comprare il secondo volume della saga!
Un bacio a tutti voi e Buona Lettura!  
 


4 commenti:

  1. Di questa scrittrice ne ho tanto sentito parlare, anche se ammetto di non averla mai letta. Questo libro deve essere sicuramente interessante

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  2. Posso dirti che non è assolutamente pesante, anzi la Gregory racconta la vita di Caterina d'Aragona quasi come se stesse scrivendo una favola. Te lo consiglio ��

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  3. Ciao! Come promesso sono passata a trovarti!!
    Ho letto e adorato questo libro, come tutti quelli di philippa gregory, in assoluto la mia autrice preferita di romanzi storici! (che poi è un genere che amo alla follia!)
    Sono felice di conoscere un'altra sua fan!
    Hai letto anche i libri che partono dalla guerra delle due rose in poi?
    Sono anche quelli molto belli!
    Sono diventata membro del tuo Blog... Mi fa piacere seguirti! :)

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    1. Ciao, è davvero un piacere conoscere una fan della gregory come me! Io voglio leggere tutti i suoi romanzi, perchè sono completamente innamorata del suo stile e delle vicende che racconta! Grazie per essere passata,
      Sono molto felice di questa nuova "amicizia" tra blogger :)

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