mercoledì 16 ottobre 2019

[Recenione]: "Un anno felice" di Chiara Francini

   

Titolo: Un anno felice
Autore: Chiara Francini
Editore: Rizzoli
Pagine: 343
Data di pubblicazione: 25 Giugno 2019
Prezzo: € 18,00


Recensione


Melania e Beatrice, due nomi che non appartengono alla stessa persona, due nomi affibbiati alla protagonista di "Un anno felice" da sua madre Susy, la quale sperava che omaggiare due grandi donne della letteratura potesse essere di buon auspicio per la figlia. Beatrice, la donna angelo amata da Dante, sublime ed eterea. Melania, un'anima pia e devota che rimanda al celebre personaggio di Via col vento. Melania Beatrice, però, è colta, buffa, allegra, sopra le righe e goffa, ma soprattutto lei non si è mai sentita una Melania, piuttosto la sua antitesi: la caparbia e forte Rossella.


Melania vive a Firenze con la sua amica di sempre Franca, con la quale ha stretto un patto lecito e infrangibile da ragazze fuori corso, come loro amano definirsi: dormire nello stesso letto fino a quando una delle due non troverà l'amore.


Nell'incantevole cornice del capoluogo toscano, la protagonista di "Un anno felice", durante una tranquilla e abitudinaria merenda - rigorosamente a base di schiacciata - presso il locale dei suoi amici Giorgio e Gino, fa la conoscenza di Axel. Quest'ultimo è un uomo molto affascinante che per Melania incarna - almeno fisicamente - l'uomo ideale, quel principe azzurro a cui non ha mai smesso di credere. 

Moro, occhi quasi a mandorla, pelle olivastra e un nome che rimanda al grande amore della regina Maria Antonietta: Hans Axel Fersen. 

Melania se ne innamora perdutamente, ma contro ogni previsione - vista la sua descrizione fisica - Axel è svedese e la donna sa che se vuole coronare il suo sogno d'amore dovrà seguirlo nella sua patria.


"L'amore capita come le grazie. Si impara quando ti piomba addosso. È lui stesso che ci insegna lacerandoci e premiandoci di continuo. È un istinto. Solo che non capiamo quando inizia il premio e quando la tortura. Ed è lì che bisogna imparare, imparare a salvarsi. E a riderci su".



La felicità, però, ha un prezzo. Abbandonare la propria stabilità, perdere gli equilibri e riorganizzare la propria vita. È questo il destino a cui va incontro Melania, una nuova realtà tutta da affrontare fatta di parenti scomodi, della freddezza e del rigore svedesi. Tutto ciò che nell'esistenza di Melania non c'è mai stato. Tuttavia, nonostante le difficoltà, questa meravigliosa donna fiorentina si dimostra combattiva e pronta a tutto pur di continuare a vivere la sua fiaba d'amore. 
Infatti, anche in Svezia, riesce a portare avanti il suo lavoro di editor, a trovare una stimolante occupazione e a circondarsi di meravigliosi amici.

L'interrogativo che continua, però, a imporsi nella mente del lettore è: gli sforzi di Melania verranno ricompensati? Sarà abbastanza?

Per scoprirlo dovete leggere "Un anno felice", il terzo sorprendente romanzo di Chiara Francini, che con questa sua nuova storia riesce a spiazzare totalmente i lettori.

Un inizio che sembra essere l'incipit di una vera e propria fiaba che farebbe presupporre un facile, veloce e stucchevole lieto fine, invece, si rivela essere tutt'altro. 

Un finale totalmente inaspettato che evoca quello che è il vero e proprio tema centrale di questo libro: il lato oscuro dell'amore. Quello che ci affanniamo a rincorrere e a nutrire senza accorgersi di quanto sia sbagliato e di quanto ci possa rendere infelici.


Ringrazio Chiara Francini, non solo per la bellezza di questa storia, ma soprattutto per la sua intelligenza, gentilezza e disponibilità.

Leggete tutti "Un anno felice" e poi fatemi sapere cosa ne pensate!



A presto
la vostra Contessa
 


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